È chiamato Tantra perché dona salvezza e grande conoscenza attraverso Tattva e Mantra.

da “La Danzatrice Tantrica” di Maya Swati Devi

Il Tantrismo è l’insieme degli insegnamenti spirituali, dei metodi rituali, delle pratiche meditative e delle tecniche yogiche con cui si raffinano le capacità mentali introspettive, raggiungendo il pieno controllo sul corpo, sulla parola e sulla mente e ottenendo la purificazione delle energie interne e degli elementi costitutivi fisici e mentali: attraverso questo sottile cambiamento il praticante si trasmuta e si evolve realizzando la sua essenziale ed innata natura che è indistruttibile e pura come il diamante.

“Tantra” significa “continuità, flusso ininterrotto”, in un duplice senso:
• continuità nella trasmissione degli insegnamenti da Guru a discepolo e da un Guru al successivo
• continuità della natura della mente nel flusso di coscienza del praticante. La natura della mente è sempre presente in ogni essere, senza alcuna discontinuità: sia quando, all’inizio, essa è impura (“base”), sia mentre avviene la sua purificazione (“sentiero”), sia quando si ottiene la mente purificata o buddhità (“risultato”).

“Poiché io Śiva, sono lo sperma e l’umore rosso è la mia Śakti: quando i due si fondono, io mi unisco a lei! Chi sa ciò si realizza; il suo corpo diviene quello di un dio!”

Śiva Saṃhitā

Inoltre, “tantra” indica il corpo letterario di testi non-vedici che espongono quelle tecniche e quei metodi che contengono quegli insegnamenti mistici ed esoterici: -“mistici” significa che tentano di stabilire una relazione interiore delle cose (il parallelismo del microcosmo e del macrocosmo, della mente e dell’universo, dei riti e della realtà, del mondo della materia e di quello dello spirito); -“esoterici” significa che non furono oggetto di predicazione in pubblico (cioè, rivolti a tutti indistintamente) ma solo ad ascoltatori dalle facoltà più acute e trasmessi per lungo tempo solo oralmente da maestro a discepolo.

Il Tantra non è una religione ma una cultura ed una scienza spirituale priva di dogmi imposti con un approccio olistico rivolto allo studio dell’universo dal punto di vista dell’individuo. Una scienza che comprende metodi per entrare nel subconscio e tuffarsi nella profondità dell’inconscio per ripulire la personalità, i complessi profondi e le paure che ci impediscono di vivere.

Si tratta di un processo di evoluzione interiore, a cui si accede esclusivamente per iniziazione e dove gli impulsi emotivi, estetici e sessuali sono una preziosa fonte di energia spirituale; i livelli di coscienza più profondi – non raggiungibili attraverso il pensiero concettuale – sono ottenibili direttamente mediante l’uso di simboli appropriati; la pratica effettiva che impegna corpo, parola e mente è l’unico mezzo per mettere in luce i valori della buddhità che già sono impliciti nell’individuo – cosicchè egli possa esistere autenticamente, qui ed ora, attuando l’armonia di sensualità e spiritualità.

ll Tantra è la “VIA” che riconosce la maestosità della vita in tutte le espressioni dell’essere. È l’Arte eccelsa che celebra la vita e che si basa sulle leggi della natura umana , quella primordiale e divina.

Tantra e Sesso

da “La Danzatrice Tantrica” di Maya Swati Devi

Il Tantra insegna a liberarsi dalle inibizioni e accettare la vita in tutta la sua pienezza risvegliando tutte le energie umane e cosmiche.

Il Tantra, al contrario delle credenze occidentali, non insegna l’arte del sesso o come migliorare le proprie prestazioni sessuali ma può dare un alto valore e significato alla concezione di sessualità entrando, con la pratica dei rituali, in una dimensione sacra, dove per Sacro si intende “Amore e rispetto per il multiforme trasfigurarsi dei gesti, dei suoni, delle forme, della vita”.

La sessualità è l’istinto umano più naturale e più potente, e il tantrismo lo considera parte inalienabile dell’essere umano: un impulso o forza che non è soltanto fisiologica o biologica, ma che permea tutta la vita emozionale ed intellettuale dell’individuo e facilita l’interazione reciproca.

Nei partner scompare l’idea dell’altro come entità isolata, e fa sorgere un equilibrio in cui non c’è un soggetto che manipola né un oggetto da utilizzare ma ci sono unità (trascendenza del dualismo) e perfetta reciprocità di valori.

Non si rimuove il sesso, ma si usa per trasformarlo in attività psichica superiore al fine di ottenere la consapevolezza trascendente (prajñā)….Nell’unione Sacra l’essere femminile viene trasfigurato in un simbolo vivente e in una manifestazione terrena della Madre Divina dell’Universo (Śiva e Śakti), mentre l’uomo incarna il Principio Maschile (Śiva).

La donna, che è in grado di dare la vita attraverso l’atto sacro della nascita, è Brahmā, una delle tre divinità della Santa Trinità hindū (trimūrti), che per questo deve essere onorata e rispettata. La donna attrae, assorbe e contiene le energie latenti del Cosmo; quando si unisce all’elettricità maschile, l’energia femminile diventa dinamica e positiva conducendo a una reazione alchemica durante la quale i due partner si armonizzano su livelli multipli sviluppando capacità extra-sensoriali.

La donna nel Tantrismo è energia di trasformazione, cambiamento, evoluzione e l’uomo è pura coscienza.

Il Tantra è una via spirituale di liberazione e reintegrazione con l’assoluto che percorre qualsiasi strada, forma, pratica o espressione di questo “Tutto” di cui l’uomo è solo una scintilla, una rappresentazione in piccolo dell’Universo e del divino.